Living

La casa in pietra: mix tra colori decisi e materiali autentici

Nel centro storico di un piccolo borgo del comune di Como la ristrutturazione della prima porzione di casa, facente parte di un antico cortile. Parole chiave dell’intervento sono: l’osservazione dell’esistente, valorizzazione dei caratteri originali dell’edificio, personalizzazione degli spazi mediante la reinterpretazione dell’antico in chiave moderna, riutilizzo di materiali esistenti, attenzione ai costi, risparmio sui consumi.

Tutto questo, se da un lato permette di diminuire l’impatto dell’intervento sull’ambiente, ridurre notevolmente la durata del cantiere, ridimensionare significativamente il costo complessivo dei lavori, dall’altro permette di recuperare dimore ormai in disuso, riportando progressivamente gli antichi centri storici, molte volte dimenticati, all’antico splendore.

Nuove disposizioni, nuovi rivestimenti, nuove atmosfere che richiamano la storia antica dell’edificio grazie a muri con sassi a vista, elementi d’arredo recuperati durante il cantiere, canne fumarie riscoperte che danno vita a un camino bifacciale della zona living; non manca l’attenzione verso materiali rustici come intonaci fratazzati lasciati come ultima finitura, pavimento in parquet in legno di rovere, arredi in osb, materiale tanto economico quanto versatile per creare soluzioni d’arredo creative.

Progetto di ristrutturazione in ascolto con la storia dell’edificio: mix tra antico e moderno

Il progetto ha come missione quella di proporre un adeguamento che sia un equilibrato compromesso tra uno stile moderno e la storia antica dell’edificio.

Street Art per le scale

Un intervento che ha richiesto una grande capacità di ascolto verso il manufatto oggetto di questa ristrutturazione perchè per noi Ristrutturare significa anche sapersi “sintonizzare” con l’edificio su cui si interviene, saper osservare e ascoltare le caratteristiche peculiari che descrivono la sua storia e la sua struttura. Tutto questo è possibile grazie all’occhio attento dell’architetto che sa  cogliere la bellezza anche nei ruderi fatiscenti e senza perdere di vista il controllo del budget messo a disposizione dal cliente, non rinuncia mai all’estetica e alla qualità dell’intervento.

Per sintetizzare il chiaro intento di unire antico e moderno, sulla parete che accompagna un lato delle scale sono state appese una sequenza di fotografie di street-art ognuna con una cornice di colore diverso e illuminate sui lati da corpi illuminanti in metacrilato colorato (materiale moderno ma forma stilistica antica).

Nuova pianta con ampi ambienti che promuovano il piacere di vivere la casa e la convivialità

Nel progetto di ristrutturazione di questa casa, la precedente impostazione planimetrica che era caratterizzata da un lungo corridoio centrale che dava accesso a destra e a sinistra ai singoli locali, viene completamente ripensata: si elimina il lungo corridoio, si prediligono ampli spazi inclini alla convivialità e al piacere di vivere la casa.

Open space rustico

I grandi muri in sasso definiscono la struttura portante della casa e nel grande living diventano gli indiscussi protagonisti; per questo vengono volutamente lasciati a vista nella loro spettacolare precisione di posa di un tempo. La parete dietro all’ampio divano a L che mantiene i sassi a vista originali è caratterizzata da una linea obliqua dal quale parte il nuovo intonaco. Questa linea segna l’antico tetto di questa abitazione che negli anni ha subito diversi interventi di ammodernamento-ampliamento.

Soggiorno in sasso

Una gigantografia sul tema urbano diventa la scena del living

La spina dorsale dell’abitazione, si è deciso di valorizzarlo sia dal punto di vista materico grazie alla stesura di intonaco rustico a vista, sia dal punto di vista cromatico mediante un grigio antracite che va a contrastare con le restanti pareti bianche della casa. La parete della televisione invece trova un dialogo con la parete portante mediante una gigantografia in bianco e nero, la cui cornice è stata direttamente dipinta sul muro del medesimo grigio antracite.

Living

Camino bifacciale tra soggiorno e sala da pranzo

Durante i lavori non mancano le sorprese come vecchie canne fumarie che nella zona giorno sono il giusto pretesto per pensare di inserire anche l’elemento del camino: e così prende vita il volume centrale del camino bifacciale che si contende lo spazio del soggiorno e della cucina. Il camino, non solo elemento d’arredo e di supporto al riscaldamento a pavimento, diventa un’occasione di convivialità ritrovata

camino bifacciale

La cucina rosso lucido con isola a L

Varcando la soglia dei due portali si apre la vista sull’ampia cucina rosso lucido con isola a L che si delinea attorno al fulcro del tirante, posto al centro dell’ambiente; tale elemento è emerso durante la fase di demolizione della parete che divideva i due locali. Anziché eliminarlo si è pensato di valorizzarlo facendolo diventare il punto di partenza per la progettazione dell’isola con cappa sospesa; inoltre mediante pezzi in corda rossa, in nuance con il resto dell’arredo, annodati intorno al tirante, si sono creati ganci porta-oggetti sempre utili per chi opera in cucina.

Cucina open

Le cementine originali diventano inserto nell’ingresso, in dialogo con il nuovo parquet

Ma l’attenzione verso l’edificio si traduce anche nel riutilizzo di alcuni materiali presenti nella casa, come le originali cementine che sono state trovate nel pavimento della vecchia camera: come giusto compromesso tra il gusto della committenza e i caratteri originali dell’edificio si è deciso di fare un inserto all’ingresso riutilizzando le medesime cementine… e così non appena si varca la porta d’entrata il richiamo alla storia della casa è il primo colpo d’occhio e le cementine diventano un’originale tappeto d’ingresso evocativo di quello che era la casa prima dell’intervento.

L’atmosfera si riscalda con un letto a baldacchino realizzato su disegno

La camera matrimoniale resta l’unico ambiente che ha mantenuto posizione e dimensioni; l’intervento è stato quello di ridisegnarne i caratteri e le vesti: il vecchio soffitto è stato sostituito con travi in legno e perline totalmente sbiancate che conferissero maggiore luminosità all’ambiente; al centro della stanza  è stato posizionato un letto a baldacchino in ferro smaltato di colore bianco, realizzato su disegno, che richiamasse i toni rustici nella tipologia e i toni moderni nell’essenzialità delle linee.

Letto a baldacchino

Gioco di specchi…

Le porte sono quelle originali, a doppia anta, con vetro smerigliato che sono state accuratamente carteggiate e riverniciate. L’unico locale che non aveva la porta perché di molto ammalorata, la seconda camera da letto, è stata dotata di un pannello scorrevole a scomparsa, realizzato su disegno, sul quale è stato collocato un grande specchio. Questo espediente ha creato una simpatica, finta illusione: lo specchio riflette infatti la porta antistante, originale,… quindi ad un primo sguardo si ha l’impressione che le porte ci siano tutte e siano tutte uguali!

Porta scorrevole con specchio

L’osb per armadi e porte

Al di là della porta scorrevole si trova l’ambiente della camera singola, il cui carattere originale è contraddistinto dal materiale scelto per scrivania e armadi: l’osb, generalmente impiegato nei cantieri si puo’ declinare in modo originale nell’interior essendo assolutamente versatile, solido, economico, ecosostenibile e in grado di conferire calore all’ambiente per la sua naturale colorazione.

Armadio in osb